Mi piace l’acqua: sono nata a 20 metri dal mare, a Follonica, ma da trent’anni abito a Pisa dove il mare è vicino e c’è il fiume che serpeggia sinuoso e in certi punti della città sembra che rida. Non potrei vivere in una città senz’acqua.
Mi piacciono i libri: li ho venduti da libraia, li ho tradotti, li ho letti e continuo a leggerli in modo costante ma selettivo; mi piace leggere e leggo chi mi piace.
Mi piacciono le lingue del mondo, due ne ho studiate, una la insegno.
Mi piace l’autunno e i suoi colori, la sera, la musica rock anni ’70-80, la danza.
Mi piacciono le persone che sanno commuoversi di fronte a un’alba o un tramonto e chi riesce a sorridere e a tendere una mano a suo fratello.
Mi piace sognare e viaggiare per paesi e città. E amo farlo anche con la mente, con le parole, attraverso gli occhi e le storie degli altri.

“So she sat on with closed eyes, and half believed herself in Wonderland,
though she knew she had but to open them again, and all would change to dull reality.”

(Lewis Carroll, Alice’s Adventures in Wonderland & Through the Looking-Glass)