Era sera, di questo siamo certe. Un mese di passaggio, forse, comunque non un momento cruciale dell’anno. Settembre, le ferie. Forse marzo, mese inutile, diremmo, se non temessimo di offendere chi ci è nato, di marzo.

Insomma né freddo né caldo, né Natale né Pasqua. Non stava succedendo niente. E questo a vent’anni può essere sopportabile, e a novanta addirittura auspicabile, che tutto resti come lo si è lasciato ieri sera, ma non a questa età.

Insomma era pomeriggio tardo e manco sera, e qualcosa la dovevamo muovere noi.

Chi l’ha proposto. Telefonata quotidiana. Un blog? Tipo: due spaghetti che svoltino il momento? Un bicchiere di vino?

Che mica si può aspettare. Non abbiamo a disposizione un tempo infinito.

Timer. C’abbiamo un timer.

E delle cose da dire. Senza censure.

E pure delle cose già scritte.

Che cosa stiamo qua a aspettare.

Lo sviluppo dell’idea è venuta dopo e manco per intero. E manco adesso è completa. Poi si vedrà.

Perché poi intervenire ora, precludere, mettere confini, che cosa dire, a chi, quando.

Che cosa scrivere.

L’idea è rotolata e stava lì, vomitata da un’indigestione fottuta.

Insomma che ne dici?

Insomma che ci piace?

Il vino. Gli aperitivi blog fiume intimi a due, necessari sproloqui. Blog da tavolini non vegani.

I gialli che abbiamo letto, da leggere e che abbiamo scritto.

I misteri. Quanti ce ne sono.

Perché, a esempio, il coglione dell’autista dell’autobus prende la buca di rincorsa? Sta lì da anni, non la conosce, ormai?

Perché c’è un’ombra dietro la finestra che dà sulla piazza? Ogni volta che siamo qui passa e ripassa, guarda. Non siamo ancora ubriache.

Di blog ce ne sono migliaia. Allora pure noi.

A chi vuoi che gliene freghi di quello che scriviamo.

Manco di quello che scriveva Hemingway.

Modesta.

Possiamo ospitare qualcuno che ci piace, è casa nostra.

Dopo però, mo meglio da sole.

Così adesso li trascriviamo, tutti i blog da tavolino, i pensieri e pure i racconti.

Poi si vedrà.

Ah, non useremo mai alcune parole, giura.

Parolacce?

Quelle sì.

Quali, allora?

Svettano

Troneggiano

Afflato

Meandri

Stigmatizzare